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Luana - This is my Space

.................Parte del mio mondo.................

Luana Strisciullo

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Siete pregati di essere sempre educati e civili quando lasciate un commento... non sono ammessi insulti e cose del genere..! E mi raccomando lasciate commenti!!!!! Graaazieeee!!!!!!!!!

Inoltre..c'è un bellissimo canto in sottofondo al blog.. se volete ascoltarlo (e ve lo consiglio...) aprite il blog con explorer e non con firefox.. ^^
I manga che ho finito di leggere e quelli ancora in corso...
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July 02

Due amici

E' da tanto che non pubblico qualcosa... Ragazzi Ascoltare è davvero molto, ma molto importante....^^
 
buona lettura! ^^
 
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Due amici
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(Bruno Ferrero, C'è qualcuno lassù)

Molti anni fa, in Cina, vivevano due amici. Uno era molto bravo a suonare l'arpa. L'altro era dota­tissimo nella rara arte di saper ascoltare.
Quando il primo suonava o cantava di una montagna, il secondo diceva: «Vedo la montagna come se l'avessimo davanti».
Quando il primo suonava a proposito di un ruscel­lo, colui che ascoltava prorompeva: «Sento scorrere l'acqua fra le pietre».
Ma un brutto giorno, quello che ascoltava si am­malò e morì.
Il primo amico tagliò le corde della sua arpa e non suonò mai più.

Esistiamo veramente se qualcuno ci ascolta. Il do­no più grande che possiamo fare ad una persona è ascoltarla «veramente».
Una ragazza molto sensibile parlò con un inse­gnante di un suo problema molto sentito. L'insegnante le suggerì di parlarne con i genitori. La ragazza ci provò, ma, anche di fronte alla sua angoscia e con­fusione, i suoi avevano minimizzato e avevano cam­biato discorso, assicurandole che «stava esageran­do», che «avrebbe superato il problema», ecc. Rifiutarono la discussione come se, ignorandolo, il problema potesse risolversi da sé.
Solo dopo un tentativo di suicidio della figlia i genitori reagirono: «Perché non ci hai detto che avevi dei problemi?» le chiesero.
«E voi, perché non avete ascoltato quando ve lo dicevo?».
Una bambina ha scritto: «Alla sera, quando so­no a letto, mi volto verso il muro e mi parlo, perché io mi ascolto».
May 12

Il bozzolo della farfalla

E' da tanto che non aggiungo qualche commento nello Spaces.... Questo è proprio degno di nota.... e lo scrivo per prima a me stessa.... Nella nostra frettolosità di ogni giorno, non cogliamo l'importanza dell'attesa..

Buona Lettura....!!!! ^___________^

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Il bozzolo della farfalla
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(Fonte non specificata)

Un uomo trovò il bozzolo di una farfalla. Un giorno apparì una piccola apertura.

Si sedette e guardò per diverse ore la farfalla mentre lottava per far passare il suo corpo attraverso quel piccolo buco.
Poi sembrò che non facesse più alcun progresso. Appariva come se fosse uscita per il massimo che poteva e non potesse avanzare ulteriormente.

Così l'uomo decise di aiutare la farfalla. Prese un paio di forbici e divise in due la parte del bozzolo ancora chiusa. La farfalla ne emerse facilmente.
Ma aveva un corpo gonfio e piccole ali avvizzite.

L'uomo continuò a guardare la farfalla, perché si aspettava che, da un momento all'altro, le ali si sarebbero ingrandite ed espanse in modo tale da essere in grado di sorreggere il corpo, che si sarebbe, nel frattempo, sgonfiato. Non successe niente! Di fatto la farfalla impiegò il resto della sua vita trascinandosi intorno, con un corpo gonfio e ali avvizzite. Non fu mai capace di volare.

Quello che l'uomo, nella sua precipitosa gentilezza non aveva capito, fu che la ristrettezza del bozzolo e la lotta richiesta alla farfalla per uscire da quella piccola apertura, erano il modo Divino per far fluire i fluidi dal corpo della farfalla alle sue ali, in modo che sarebbe stata in grado di volare, una volta che avesse finalmente guadagnato la libertà, fuori dal bozzolo.

A volte "la lotta" (lo sforzo necessario per superare le difficoltà) è esattamente quello di cui abbiamo bisogno nelle nostre vite. Se Dio ci permettesse di attraversare le nostre vite senza alcun ostacolo, ci "azzopperebbe". Non saremmo mai forti quanto potremmo.

Non potremmo mai volare!

Ho chiesto la forza...
e Dio mi ha dato le Difficoltà per rendermi forte.
Ho chiesto la Saggezza...
e Dio mi ha dato Problemi da risolvere.
Ho chiesto la Prosperità...
e Dio mi ha dato Cervello e Muscoli per lavorare
Ho chiesto il Coraggio...
e Dio mi ha dato Pericoli da superare
Ho chiesto Amore...
e Dio mi ha dato gente bisognosa da aiutare.
Ho chiesto Favori...
e Dio mi ha dato Opportunità.
Non ho ricevuto niente di quanto volevo...
ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno!

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March 30

Un pezzo di umanità

E' proprio da tanto che non scrivo qualcosa... Oggi mi è arrivata questa per posta... da un ritaglio al giorno come al solito.... merita di essere condivisa.. l'avevo già letta da qualche altra parte.. ma mi ha fatto commuovere ancora.... La dedico a tutti voi.... Buona lettura.. e che nel mondo ci sia un pò più di umanità...


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Un pezzo di umanità
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(Fonte non specificata)

A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali, il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.
Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda: "Quando influenze esterne non interferiscono dall'esterno, la natura di tutti è perfetta. Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri. Non può capire le cose come gli altri. Dov'è l'ordine naturale delle cose, in mio figlio?".
Il pubblico fu zittito dalla domanda.
Il padre continuò. "Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un'opportunità di realizzare la vera natura umana, ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino".
Poi raccontò la storia che segue: Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco, dove c'erano alcuni ragazzi che Shay conosceva che giocavano a baseball. Shay chiese: "Credi che mi lascerebbero giocare?". Il padre di Shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi non volevano un ragazzo come lui nella squadra, ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare, la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno, e un po' di fiducia nell'essere accettato dagli altri, nonostante i suoi handicap.
Il padre di Shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granché in riposta. Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse: "Siamo sotto di sei e il gioco è all'ottavo inning. Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all'ultimo inning".
Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore. Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato. In fondo all'ottavo inning, la squadra di Shay ottenne un paio di basi, ma era ancora indietro di tre. Al culmine del nono e ultimo inning, Shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto. Anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci, era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo, con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all'altro, mentre suo padre lo salutava dalle gradinate.
Alla fine del nono inning, la squadra di Shay segnò ancora.
Ora, con due fuori e le basi occupate, avevano l'opportunità di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo, al turno di battuta.
A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso l'opportunità di far vincere la squadra? Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta. Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla, perché Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza, per non dire cogliere la palla. Comunque, mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore, capendo che l'altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che Shay avesse questo momento, nella sua vita, si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza. Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto. Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay.
Mentre la palla era in arrivo, Shay girò goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno, dritta verso il lanciatore.
Il gioco avrebbe dovuto finire, a quel punto, ma il lanciatore raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore. Shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato la fine della partita. Invece, il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa
del primo in base, fuori dalla portata dei compagni di squadra. Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare: "Shay, corri in prima base! Corri in prima!" Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base. Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: "Corri alla seconda, alla seconda, ora!" Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda, ansimando e sforzandosi di raggiungerla. Quando Shay curvò verso la seconda base, la palla era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che ora aveva la possibilità per la prima volta di essere lui l'eroe della propria squadra. Avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore, ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto, ben oltre la portata della terza base. Shay corse verso la terza bas e in delirio, mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base. Tutti gridavano: "Shay, Shay, Shay, vai Shay".
Shay raggiunse la terza base, quello opposto a lui corse per aiutarlo e voltarlo nella direzione giusta, e gridò: "Shay, corri in terza! Corri in terza!".
Mentre Shay girava per la terza base, i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano: "Shay, corri alla base! Corri alla base, sali sul piatto!" Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come l'eroe che aveva segnato un 'grand slam' e fatto vincere la sua squadra.
Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.
Shay non superò l'estate e morì in inverno, senza mai scordare di essere stato l'eroe e di aver reso suo padre così felice, e di essere tornato a casa fra il tenero abbraccio di sua madre per il piccolo eroe del giorno!
March 14

Mi presento: sono il Silenzio

Bè questa è in tema con quello di cui stiamo parlando nel gruppo giovani....

buona lettura.. e cerchiamo di averne tutti più cura.... ^^

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Mi presento: sono il Silenzio
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(Pino Pellegrino)

Per favore. Lasciatemi, una volta tanto, prendere la parola.
Lo so che è paradossale che il silenzio parli. E' contrario al mio carattere schivo e riservato.
Però sento il dovere di parlare: voi uomini non mi conoscete abbastanza!
Ecco, quindi, qualcosa di me.
Intanto le mie origini sono assolutamente nobili.
Prima che il mondo fosse, tutto era silenzio. Non un silenzio vuoto, no, ma traboccante.
Così traboccante che una parola sola detta dentro di me ha fatto tutto!
Poi, però, ho dovuto fare i conti con una lama invisibile che mi taglia dentro: il rumore!
Ebbene lasciate che ve lo dica subito: non immaginate cosa perdete ferendomi! Il baccano non vi dà mai una mano!
Io, invece, sì.
Io sono un'officina nella quale si fabbricano le idee più profonde, dove si costruiscono le parole che fanno succedere qualcosa.
Io sono come l'uovo del cardellino: la custodia del cantare e del volare. Simpatico, no?
Io segno i momenti più belli della vita: quello dei nove mesi, quello delle coccole, quello dello sguardo degli innamorati...
Segno anche i momenti più seri: i momenti del dolore, della sofferenza, della morte.
No, non mi sto elogiando, ma dicendo la pura verità.
Io mi inerpico sulle vette ove nidificano le aquile. Io scendo negli abissi degli oceani. Io vado a contare le stelle...
Io vi regalo momenti di pace, di stupore, di meraviglia.
Io sono il sentiero che conduce al paese dell'anima. Sono il trampolino di lancio della preghiera. Sono, addirittura, il recinto di Dio!
Ecco qualcosa di me.
Scusatemi se ho interrotto i vostri rumori e le vostre chiacchiere.
Prima di lasciarci, però, permettete che riassuma tutto in sole quattro parole:
Custoditemi e sarete custoditi!
Proteggetemi e sarete protetti!

Dal vostro primo alleato
Il Silenzio

December 25

Buon Natale!

Vi faccio i miei più cari auguri per un sereno e felice Natale!
 
Che il Signore possa illuminare la vostra vita e la vostra strada con la Luce del Suo Amore...!!!
 
 
Auguri anche all'amore mio... Più di tutto il resto... ^^
November 22

Ascoltare

E' proprio da tanto che non scrivo qualcosa sullo Spaces... Questa sera mi è arrivata una mail da quel famoso sito dei ritagli... penso sia giusto condividerla.. sia per i maschietti che per le femminucce.. ascoltatevi sempre.. l'un l'altra.... Baci a tutti e buona lettura! ^^
 
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Ascoltare
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(Anthony De Mello)

Quando un uomo, il cui matrimonio era in crisi, cercò il suo consiglio, il maestro disse: "Devi imparare ad ascoltare tua moglie".
L'uomo prese a cuore questo consiglio e tornò dopo un mese per dire che aveva imparato ad ascoltare ogni parola che la moglie dicesse.
Il maestro le disse sorridendo: "Ora torna a casa e ascolta ogni parola che non dice".
July 10

Leggi,solo se hai tempo da dedicare a Dio:

Questa mi è arrivata per mail.. davvero carina.. invece di mandarla per mail la pubblico qui... Animoticon

buona lettura!


Leggi,solo se hai tempo da dedicare a Dio:
Se ce l'hai,leggila fino in fondo.
Magari stai pensando: 'Non ho tempo per queste cose!'
Ma è questo modo di pensare che ha causato
molti problemi nel nostro mondo,oggi...

 
Confiniamo il Signore solo per la Domenica,forse...
O addirittura solo per le feste...
Però ci piace averLo intorno quando ci sono malattie,o disgrazie...
E naturalmente durante i funerali...
 
Ma non abbiamo tempo per Lui durante il resto della nostra vita,mentre stiamo lavorando,mentre stiamo studiando,mentre ci stiamo divertendo...
Perchè crediamo che queste cose sono alla base della nostra vita,mentre Dio crediamo che non lo sia...E non ci rendiamo conto che non potremmo fare neanche la più minima di queste cose senza il volere di Dio!!!
(Siamo tutti convinti che è per volontà nostra che facciamo queste cose!!!) 
  
Gesù disse: 'Se ti vergognerai di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio.'
Perciò se non ti vergogni,se dentro il tuo cuore riesci a dire: 'Si,io amo il Signore,LUI è la sorgente della mia esistenza e il mio Salvatore..'Io posso ogni cosa perchè è Cristo che me ne da la forza..(Filippesi 4,13)' ' 
se ci riesci allora fai girare questa mail...
 

Leggi questa breve storia:
<<Mi inginocchiai..ma non a lungo...Avevo troppo da fare,e dovevo fare in fretta:andare a lavoro,passare prima a pagare le bollette..
Così mi inginocchiai e dissi una preghiera veloce,e altrettanto velocemente mi rialzai.E dentro di me mi sentivo apposto,avevo (a modo mio) adempiuto al mio dovere di Cristiano:La mia anima poteva stare in pace.
Durante la mia giornata (e durante tutte le giornate della mia vita) non avevo tempo da dedicare a persone bisognose,non avevo tempo per pregare,non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici..e anche se ce lo avessi avuto non lo avrei fatto,perchè temevo che si prendessero gioco di me....Un giorno non avevo tempo,l'altro mi vergognavo..Fino a che,alla fine venne il tempo anche per me,il tempo di morire...
Andai davanti al Signore,e nelle sue mani vidi un libro:
Era il libro della VITA.
Gesù guardò il suo libro e disse: 'Non trovo il tuo nome.Una volta fui tentato di scriverlo..Ma non trovai mai il tempo per farlo..E anche se lo avessi trovato,mi vergonavo perchè temevo ciò che avrebbe pensato il Padre Mio...'>>                 
                                    ........

Perchè è così difficile dire la verità mentre mentire è così facile?
Perchè siamo annoiati in Chiesa e appena usciti siamo così desti?
Perchè è così difficile parlare di Dio mentre è così facile parlare di cose scabrose?
Perchè è cosi facile cancellare una e-mail che parla di Dio,mentre inoltriamo quelle stupide?
 
Inoltra questa mail e mandala a tutti i tuoi contatti.E quando avrai finito: Prega..il Signore Gesù ha detto: 'Nessun'altra arma è stata data agli uomini,solo la preghiera..ma non c'è arma più forte della preghiera...'
Perciò trova il tempo per pregare,prega sempre,ogni giorno,più volte al giorno..ma nel pregare non usare preghiere imparate a memoria,nè troppe parole,ma chiudi semplicemente gli occhi e apri il cuore...e parla con Dio immaginando che sia difronte a te..perchè anche se non Lo vedi Lui c'è davvero,e ti sta ascoltando..e se lo preghi col cuore non tarderà di farti sentire che è lì...
 
                                   ...............
 
  
Leggi quest'altra breve storia:
<<Un uomo di nome George Thomas,era il Pastore della Chiesa del suo piccolo paese.Una Domenica mattina si recò in Chiesa,portando con se una gabbietta arrugginita.La sistemò vicino al pulpito.I fedeli si chiedevano cosa c'entrasse la gabbietta con la predica del giorno,e attendevano, desiderosi di sapere.Il pastore cominciò a parlare: <Ieri stavo passeggiando,quando vidi un ragazzo con questa gabbia.Nella gabbia c'erano degli uccellini,che tremavano per lo spavento.Fermai il ragazzo e gli chiesi: 'Figliolo,cosa devi farci con quegli uccellini?'.E il ragazzo rispose: 'Li porto a casa per divertirmi con loro..li stuzzicherò,gli strapperò le piume,vedrò come reagiscono insomma..così loro grideranno, soffriranno,litigheranno tra loro,e io mi divertirò tantissimo'. Disse il Pastore: 'Perchè lo fai,tanto presto o tardi ti stancherai di loro.A quel punto cosa ne farai?'. E il ragazzo:'Si presto mi stancherò,ma ho dei gatti,e a loro piacciono gli uccelli,li darò a loro'.Il Pastore rimase in silenzio per un momento,poi disse:'Quanto vuoi per questi uccellini?'. Il ragazzo sorpreso chiese: 'Perchè li vuoi,sono uccelli di campo,non cantano,e non sono nemmeno belli'! 'Quanto?',chiese di nuovo il Pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse: '10 dollari'! Il pastore disse: 'AFFARE FATTO',prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo.Come un fulmine il ragazzo sparì.Il pastore prese la gabbia,andò in un campo,aprì la gabbia e lasciò liberi gli uccellini.Dopo aver chiarito il perchè di quella gabbia sul pulpito il Pastore riprese a raccontare:
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando.Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden,era borioso e si gonfiava di superbia. Diceva: 'Signore,ho appena catturato l'intera umanità,ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza,e un'esca che sapevo ottima..e li ho presi tutti!'. 'Cosa farai con loro?',chiese Gesù.Satana rispose: 'Mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare; Come odiare e farsi male a vicenda;Come bere,fumare e bestemmiare;Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra,fucili,bombe e ad ammazzarsi fra di loro..Mi divertirò tantissimo!!!'.'Ma presto ti stancherai,a quel punto cosa farai con loro?',chiese Gesù.'Li ucciderò!!!',esclamò Satana con superbia. 'Quanto vuoi per loro?',chiese allora Gesù. E Satana rispose: 'Ma va,non la vuoi questa gente,loro sono cattivi..Li prenderai e ti odiaranno,ti sputeranno addosso,ti bestemmieranno e ti uccideranno..Non puoi volerli!!!'. 'Quanto?',chiese di nuovo Gesù. Satana sogghignando
disse: 'Tutto il tuo sangue,tutte le tue lacrime..Insomma la tua vita!!!'. Gesù disse: 'AFFARE FATTO'..e pagò il prezzo......>

Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito....>>
 
                                ..............

Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi disperarsi e chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli?
Non è strano che alcune persone possono dire: 'Io credo in Dio',ma ciò nonostante seguire Satana (che, guarda caso, anche lui 'crede' in Dio)? Non è strano come noi riusciamo tranquillamente ad inoltrare migliaia di stupidaggini per e-mail che a loro volta si moltiplicano,ma quando inizi a mandare una e-mail che riguarda il Signore,la gente ci pensa due volte prima di condividerla?
Non è strano che,se penserai di mandare questa e-mail a qualcuno,ci penserai due volte prima di spedirla agli indirizzi nella tua rubrica (scartandone sicuramente qualcuno) perchè hai paura di ciò che possono pensare di te?
Non è strano come tutti gli uomini possano avere più paura dell'opinione che si faranno gli altri uomini,dell'opinione che si farà il Signore di loro?
 
                                  ...........
 
 
  
                    ....LEGGIAMO LA PAROLA DI DIO.....
 
 
Poichè solo nella comprensione e nell'attuazione di ciò che c'è scritto nella Parola di Dio,c'è la salvezza dell'uomo...
 
Io pregherò affinchè ogni persona riceva questa e-mail,e si avvicini di più a Dio...
Amen

 

June 03

Quando le croci sono troppe

Questo credo non abbia bisogno di miei ulteriori commenti... mi sa che mi devo fare un esame di coscienza... Linguaccia

Buona Lettura.. come sempre.. ve la consegno.. ^^

Luana


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Quando le croci sono troppe
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(Giovanni Francile)

Un uomo viaggiava, portando sulle spalle tante croci pesantissime. Era ansante, trafelato, oppresso e, passando un giorno davanti ad un crocifisso, se ne lamentò con il signore così:
"Ah, signore, io ho imparato nel catechismo che tu ci hai creato per conoscerti, amarti e servirti... Ma invece mi sembra di essere stato creato soltanto per portare le croci! Me ne hai date tante e così pesanti che io non ho più forza per portarle...".
Il Signore però gli disse: "ieni qui, figlio mio, posa queste croci per terra ed esaminiamole un poco... Ecco, questa è la croce più grossa e la più pesante; guarda cosa c' è scritto sopra...".
Quell'uomo guardò e lesse questa parola: sensualità.
"Lo vedi?", disse il Signore, "questa croce non te l'ho data io, ma te la sei fabbricata da solo. Hai avuto troppa smania di godere, sei andato in cerca di piaceri, di golosità, di divertimenti... E di conseguenza hai avuto malattie, povertà, rimorsi".
"Purtroppo è vero, soggiunse l'uomo, questa croce l'ho fabbricata io! E' giusto che io la porti!". Sollevò da terra quella croce e se la pose di nuovo sulle spalle.
Il Signore continuò: "Guarda quest' altra croce. C'è scritto sopra: ambizione. Anche questa l'hai fabbricata tu, non te l'ho data io. Hai avuto troppo desiderio di salire in alto, di occupare i primi posti, di stare al di sopra degli altri... E di conseguenza hai avuto odio, persecuzione, calunnie, disinganni".
"E' vero, è vero! Anche questa croce l'ho fabbricata io! E' giusto che io la porti!". Sollevò da terra quella seconda croce e se la mise sulle spalle.
Il Signore additò altre croci, e disse: "Leggi. Su questa è scritto gelosia, su quell'altra: avarizia, su quest'altra...".
"Ho capito, ho capito Signore, è troppo giusto quello che tu dici...".
E prima che il Signore avesse finito di parlare, il povero uomo aveva raccolto da terra tutte le sue croci e se le era poste sulle spalle.
Per ultima era rimasta per terra una crocetta piccola piccola e quando l'uomo la sollevò per porsela sulle spalle, esclamò:
"Oh! Come è piccola questa! E pesa poco!". Guardò quello che c'era scritto sopra e lesse queste parole: "La croce di Gesù".
Vivamente commosso, sollevò lo sguardo verso il Signore ed esclamò: "Quanto sei buono!". Poi baciò quella croce con grande affetto.
E il Signore gli disse: "Vedi, figlio mio, questa piccola croce te l'ho data io, ma te l'ho data con amore di padre; te l'ho data perché voglio farti acquistare merito con la pazienza; te l'ho data perché tu possa somigliare a me e starmi vicino per giungere al cielo, perché io l'ho detto: 'Chi vuole venire dietro a me prenda la sua croce ogni giorno e mi segua..', ma ho detto anche: 'il mio giogo è soave e il mio peso è leggero'".
L'uomo delle croci riprese silenzioso il cammino della vita; fece ogni sforzo per correggersi dei suoi vizi e si diede con ogni premura a conoscere, amare e servire Dio.
Le croci più grosse e più pesanti caddero, una dopo l'altra dalle sue spalle e gli rimase soltanto quella di Gesù.
Questa se la tenne stretta al cuore fino all'ultimo giorno della sua vita, e quando arrivò al termine del viaggio, quella croce gli servì da chiave per aprire la porta del paradiso.

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Quando le croci sono troppe

Credo che questo non abbia bisogno di commenti da parte mia...... leggete e ditemi ke ne pensate... ^^

Grazie... Luana


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Quando le croci sono troppe
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(Giovanni Francile)

Un uomo viaggiava, portando sulle spalle tante croci pesantissime. Era ansante, trafelato, oppresso e, passando un giorno davanti ad un crocifisso, se ne lamentò con il signore così:
"Ah, signore, io ho imparato nel catechismo che tu ci hai creato per conoscerti, amarti e servirti... Ma invece mi sembra di essere stato creato soltanto per portare le croci! Me ne hai date tante e così pesanti che io non ho più forza per portarle...".
Il Signore però gli disse: "ieni qui, figlio mio, posa queste croci per terra ed esaminiamole un poco... Ecco, questa è la croce più grossa e la più pesante; guarda cosa c' è scritto sopra...".
Quell'uomo guardò e lesse questa parola: sensualità.
"Lo vedi?", disse il Signore, "questa croce non te l'ho data io, ma te la sei fabbricata da solo. Hai avuto troppa smania di godere, sei andato in cerca di piaceri, di golosità, di divertimenti... E di conseguenza hai avuto malattie, povertà, rimorsi".
"Purtroppo è vero, soggiunse l'uomo, questa croce l'ho fabbricata io! E' giusto che io la porti!". Sollevò da terra quella croce e se la pose di nuovo sulle spalle.
Il Signore continuò: "Guarda quest' altra croce. C'è scritto sopra: ambizione. Anche questa l'hai fabbricata tu, non te l'ho data io. Hai avuto troppo desiderio di salire in alto, di occupare i primi posti, di stare al di sopra degli altri... E di conseguenza hai avuto odio, persecuzione, calunnie, disinganni".
"E' vero, è vero! Anche questa croce l'ho fabbricata io! E' giusto che io la porti!". Sollevò da terra quella seconda croce e se la mise sulle spalle.
Il Signore additò altre croci, e disse: "Leggi. Su questa è scritto gelosia, su quell'altra: avarizia, su quest'altra...".
"Ho capito, ho capito Signore, è troppo giusto quello che tu dici...".
E prima che il Signore avesse finito di parlare, il povero uomo aveva raccolto da terra tutte le sue croci e se le era poste sulle spalle.
Per ultima era rimasta per terra una crocetta piccola piccola e quando l'uomo la sollevò per porsela sulle spalle, esclamò:
"Oh! Come è piccola questa! E pesa poco!". Guardò quello che c'era scritto sopra e lesse queste parole: "La croce di Gesù".
Vivamente commosso, sollevò lo sguardo verso il Signore ed esclamò: "Quanto sei buono!". Poi baciò quella croce con grande affetto.
E il Signore gli disse: "Vedi, figlio mio, questa piccola croce te l'ho data io, ma te l'ho data con amore di padre; te l'ho data perché voglio farti acquistare merito con la pazienza; te l'ho data perché tu possa somigliare a me e starmi vicino per giungere al cielo, perché io l'ho detto: 'Chi vuole venire dietro a me prenda la sua croce ogni giorno e mi segua..', ma ho detto anche: 'il mio giogo è soave e il mio peso è leggero'".
L'uomo delle croci riprese silenzioso il cammino della vita; fece ogni sforzo per correggersi dei suoi vizi e si diede con ogni premura a conoscere, amare e servire Dio.
Le croci più grosse e più pesanti caddero, una dopo l'altra dalle sue spalle e gli rimase soltanto quella di Gesù.
Questa se la tenne stretta al cuore fino all'ultimo giorno della sua vita, e quando arrivò al termine del viaggio, quella croce gli servì da chiave per aprire la porta del paradiso.

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June 01

Preghiera di un pupazzo di stracci

Ciao a tutti!
Oggi ho pensato di pubblicare questa cosuccia... davvero molto carina... direi anche toccante e che fa riflettere... Come al solito.. ve la consegno... Fatene buon uso..

un Bacio e un Grazie a chi passa da qui...

Luana


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Preghiera di un pupazzo di stracci
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(Gabriel Garcia Marquez)

Se per un istante Dio dimenticasse che io sono un pupazzo di stracci e mi regalasse un poco di vita, forse non direi tutto quello che penso ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per ciò che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, sapendo che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono.
Ascolterei quando gli altri parlano, e come gusterei un buon gelato di cioccolata.
Se Dio mi concedesse un poco di vita, vestirei leggero, mi appiattirei al sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se avessi un cuore...
Scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei il sorgere del sole.
Dipingerei sulle stelle una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che dedicherei alla luna.
Annaffierei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle spine e il bacio incarnato dei petali.
Dio mio, se avessi un poco di vita...
Non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei preferiti e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano a pensare che si smette di innamorarsi quando si invecchia, senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi.
A un bambino darei ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con il dimenticare.
Tante cose ho appreso da voi uomini...
Ho appreso che ognuno vuole vivere in cima alla montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata.
Ho appreso che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene intrappolato per sempre.
Ho appreso che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto in basso soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma alla fine non potranno servirmi molto, perché, quando mi riporrete dentro la valigia, purtroppo io starò morendo...

 
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Ciao figliola, passo anche di qui per lasciarti i miei bacini.........Sempre e ovunque!!!!!!!!!..:)))))
 
Sept. 4
francesca gwrote:
Ciao Luana sono una ragazza di Salerno sono passata x caso x il tuo blog e devo dire ke con i testi ke scrivi mi hai trasmesso delle sensazionii molto profonde.. anke io credo nella parola del signore.Anke se nn ti conosco sono sicura ke tu abbia un cuore grande!!!continua così!  kiss kiss Sorriso
Mar. 7
Un bacione anke da parte mia!!! Labbra rosse
Mar. 28
Ginni wrote:
Bellissimi disegni Moon, sei veramente brava Sorriso
Son passata pure io a lasciare il mio commentino, visto che ti sto facendo un monumento Animoticon questo è il minimo A bocca aperta
Un baciozzo grande grande Rosa rossa
Mar. 27
Ciao Lulù, passavo per il tuo blog e visto che ci sono ti lascio i miei piu affettuosi saluti, a presto!
Mar. 26

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